Vedi anche: normativa PPO

 

CLASSIFICAZIONE DEI P.F. :

La definizione di "PRODOTTO FITOSANITARIO" é stata introdotta dal Decreto Legislativo n. 194 del 17/03/1995 ed ha abolito tutta una serie di vecchie definizioni (fra cui quella di "presidio sanitario") presenti nella normativa precedente.
L'articolo 2 del citato D.L. recita: "Prodotti fitosanitari: le sostanze attive e i preparati contenenti una o piu sostanze attive, presentati nella forma in cui sono forniti all'utilizzatore e destinati a:

  1. Proteggere i vegetali o i prodotti vegetali da tutti gli organismi nocivi o a prevenirne gli effetti.
  2. Favorire o regolare i processi vitali dei vegetali, con esclusione dei fertilizzanti.
  3. Conservare i prodotti vegetali, con esclusione dei conservanti disciplinati da particolari disposizioni.
  4. Eliminare le piante indesiderate.
  5. Eliminare parti di vegetali, frenare o evitare un loro indesiderato accrescimento."

La loro classificazione avviene in base alla loro pericolositá per la salute umana, come specificato nella tabella qui indicata.

Eventuali pericoli aggiuntivi che NON influiscono sulla classificazione

Alcuni prodotti fitosanitari possono comportare pericoli aggiuntivi in quanto infiammabili, corrosivi, comburenti o pericolosi per l'ambiente. In tali casi compaiono sulle etichette i relativi simboli di pericolo. Tali simboli di pericolo pero non influiscono né sulla classificazione né sulle regole di commercializzazione ai fini del D.L.194/95.


COMMERCIO DEI P.F.:

Il commercio dei prodotti fitosanitari é soggetto al DPR 290 del 23/04/2001, che si aggiunge a tutti gli altri regolamenti previsti normalmente per il commercio.Il DPR 290 del 23/04/2001 prevede che per poter vendere i Prodotti Fitosanitari occorre ottenere l'Autorizzazione Sanitaria dei locali ed anche il Certificato di Abilitazione alla vendita. Ogni anno inoltre occorre inviare all'Autoritá Regionale una Dichiarazione di Vendita.

AUTORIZZAZIONE SANITARIA DEI LOCALI (art.21-22):

Nell'art.21 é denominata "Autorizzazione al commercio ed alla vendita nonché all'istituzione e alla gestione dei locali".
La richiesta va inoltrata al Dipartimento di Prevenzione della A.S.L. competente per il territorio. L'Autorizzazione viene rilasciata previa constatazione dell'idoneitá dei locali. Attenzione: L'autorizzazione sanitaria dei locali non sostituisce le altre normali licenze commerciali necessarie per lo svolgimento dell'attivitá.

Nota: Il richiedente prepone a ciascun deposito o locale di vendita una persona maggiorenne per la gestione di esso, salva la facoltá del titolare dell'impresa (se si tratta di persona fisica) di assumere personalmente la gestione di un locale. In ogni caso tali soggetti devono essere in possesso del certificato di abilitazione alla vendita.

I prodotti fitosanitari ed i loro coadiuvanti devono essere detenuti o venduti solamente nei locali autorizzati. Questi locali non devono essere adibiti al deposito o alla vendita di generi alimentari, di mangimi e di bevande.

Inoltre i Prodotti fitosanitari classificati "MOLTO TOSSICO (T+)", "TOSSICO (T)" e "NOCIVO (Xn)" devono essere stoccati sotto chiave in luogo separato, oltre che da alimenti, mangimi e bevande, anche da prodotti fitosanitari di altre classi.

 

CERTIFICATO DI ABILITAZIONE ALLA VENDITA (art. 23):

E' un documento personale che viene rilasciato dalla A.S.L. di residenza, alle persone che ne fanno specifica richiesta e abbiano compiuto il 18esimo anno di etá. Il rilascio avviene dopo la partecipazione ad un corso di formazione obbligatorio ed il superamento di un esame orale in presenza di un funzionario dell’A.S.L. L'abilitazione viene rilasciata senza partecipazione al corso e senza esame a chi possiede un titolo di studio idoneo (esempio: Perito Agrario, Laurea in scienze agrarie, ecc.). L'abilitazione alla vendita ha validitá 5 anni. Il rinnovo avviene su richiesta del titolare con le stesse modalitá del rilascio.

DICHIARAZIONE DI VENDITA (art.42):

Ogni anno, entro la fine di febbraio, tutti i venditori di prodotti fitosanitari, indipendentemente dalla classe tossicologica, devono inviare all'Autoritá Regionale designata la dichiarazione di vendita dei prodotti fitosanitari relativa alle vendite effettuate l'anno precedente.

VENDITA DEI P.F. CLASSIFICATI "IRRITANTE (Xi)" e "NON CLASSIFICATO"

Dopo aver ottenuto l'Autorizzazione Sanitaria dei Locali ed anche il Certificato di Abilitazione alla Vendita, si può iniziare la vendita dei prodotti fitosanitari classificati come IRRITANTE (Xi) e NON CLASSIFICATO (per queste due classi non é previsto né il registro di carico e scarico presso il punto vendita, né il modulo di vendita numerato progressivamente da rilasciare all'acquirente al momento dell'acquisto, né il patentino da parte di chi acquista). Ogni anno occorre inviare all'Autoritá Regionale la Dichiarazione di Vendita.

I PRODOTTI FITOSANITARI SEPRAN sono classificati unicamente IRRITANTE (Xi) oppure NON CLASSIFICATO

 

VENDITA DEI P.F. CLASSIFICATI "MOLTO TOSSICO (T+)", "TOSSICO (T)" e "NOCIVO (Xn)"

Per i prodotti fitosanitari classificati come MOLTO TOSSICO (T+), TOSSICO (T) e NOCIVO (Xn) invece é previsto anche l'obbligo di registro di carico e scarico presso il punto vendita, di modulo di vendita numerato progressivamente da rilasciare all'acquirente al momento dell'acquisto, di possesso del patentino da parte di chi acquista, e di rispetto di ulteriori procedure.

Ogni anno occorre inviare all'Autoritá Regionale la Dichiarazione di Vendita.

NESSUN Prodotto Fitosanitario Sepran é classificato "MOLTO TOSSICO (T+)", "TOSSICO (T)" e "NOCIVO (Xn)" .